Ipoparatiroidismo: eneboparatide ha raggiunto l’endpoint primario di normalizzazione del calcio sierico negli adulti a 24 settimane nello studio di fase III CALYPSO

Alexion, AstraZeneca Rare Disease, ha annunciato i dati ad interim dello studio di fase III CALYPSO con eneboparatide (AZP-3601), un agonista sperimentale del recettore 1 dell’ormone paratiroideo (PTH), per il trattamento degli adulti con ipoparatiroidismo cronico (ipoPT).

dati a 24 settimane mostrano che eneboparatide ha raggiunto l’endpoint primario di normalizzazione dei livelli del calcio sierico regolati da albumina e indipendenza dalla vitamina D attiva e dalla terapia orale al calcio.

CALYPSO è uno studio multicentrico globale di fase III, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, che proseguirà come previsto fino a 52 settimane per poter caratterizzare ulteriormente il profilo di rischio-beneficio.

L’ipoparatiroidismo è una rara malattia endocrina causata da una carenza nella produzione dell’ormone paratiroideo (PTH) e caratterizzata da una ridotta regolazione dei livelli di calcio e fosfato nel sangue. Questa disregolazione dell’azione fisiologica del PTH può portare a manifestazioni cliniche, tra cui un impatto negativo su reni e ossa. L’ipoPT è una delle più diffuse malattie rare conosciute e colpisce oltre 200.000 persone nell’Unione Europea e negli Stati Uniti, per circa l’80% donne.